Per la fine di questa estate, in cui ho preso lo sfizio di fare quasi ogni mattinata camminate di moderata intensità in riva al mare in spiaggia per sconfiggere gli spiriti che abitano la mia mente ed affondano il mio animo, nonostante la bontà della pratica ho subito notato un piccolo fastidio: il Sole cuoce potentemente, fa sudare di più, fa percepire più fatica a parità di sforzo, e di conseguenza a catena rende meno ottimizzato e così meno godibile l’esercizio fisico. 😥
Purtroppo, nonostante io sia una ragazza magica, ancora non ho il potere di controllare le nuvole così da magari attutire la violenza del Sole, né tantomeno quello di potenziare il vento così da avere in altro modo un po’ di raffrescamento… ma, se come ragazza e basta al di là della magia ho il potere di crearmi un po’ di venticello personale con un semplice ventaglio, ho pensato che in teoria ho anche la facoltà di crearmi un po’ di ombra personale con un altro tipo di semplice oggetto: un ombrello parasole. 😺
Ebbene, nei giorni seguenti è così partita la mia ricerca per questo mistico articolo che, al contrario delle mie aspettative, non è stata proprio banale come l’oggettino stesso. In parte perché per un paio di giorni mi sono stupidamente dimenticata di andare a fare qualche giro nei locali negozi di casalinghi cinesi e non a cercarlo… ma principalmente perché, a quanto pare, non è un articolo granché diffuso. Di ombrelli e ombrellini normali se ne trovano a bizzeffe, ma io ne volevo proprio uno parasole; ossia, uno che può risultare leggero e non troppo complicato, in quanto il suo scopo è riparare dalle radiazioni solari, e non resistere alle tempeste di vento e pioggia. 🤥
Per fortuna, una mattina, con i miei genitori sono andata al casalinghi cinese quello grosso raggiungibile realisticamente solo in auto, e lì, dopo aver rinunciato a cercare autonomamente (in quanto assieme agli ombrelli normali, piazzati invece belli visibili all’ingresso del negozio, non c’erano) e aver invece chiesto allo staff, li abbiamo trovati… svariati parasoli, di tanti colori e decorazioni floreali, e stranamente quasi tutti dello stesso design costruttivo (con solo qualcuno con costruzione e dimensioni diverse). 💐
Dopo qualche essenziale minuto di attentissima valutazione, ho optato per questo: bianco non bianchissimo, diciamo panna, che misura 82 cm in diametro da aperto e 54.5 cm in altezza, il tutto ad un prezzo tutto sommato abbordabile di 4,50 euro (non sborsati da me)… un altro accessorio proprio perfetto da aggiungere alla mia collezione di robaccia magica ed utile!!! 😻
La scelta del colore bianco ma non troppo è stata anche per motivi fisici, in quanto mi risulta sì esteticamente gradevole, e fa anche un decente contrasto con le illustrazioni floreali, ma in teoria per la protezione dal calore dovrebbe essere meglio di uno più opaco, come un rosa saturo che avrei altrimenti scelto, visto che il bianco riflette più luce (e di conseguenza ne dovrebbe assorbire meno, evitando di radiarmela via via addosso)… anche se chissà. E in realtà chissà anche per il peso, che, probabilmente per via della staffa di legno, ammonta a ~281 grammi, quindi non esattamente leggero come desidererei… ma purtroppo più leggero sarebbe stato più piccolo. 🤔


E ora, però, come funziona sul campo??? Beh, lo si apre, e lo si tiene in mano, posizionandolo tra il proprio corpo e il Sole in cielo in modo da bloccare i raggi di quest’ultimo sul primo, possibilmente appoggiandolo sulla propria spalla per fare meno fatica se si vuole… 😊
Cioè, allora: a differenza di vari ombrellini particolari che si trovano ad esempio su Amazon, che sono venduti come parasole ma in realtà sono anche per la pioggia e wow prodotto multifunzione alta tecnologia, questo è completamente privo di informazioni, incluso il livello di protezione contro i raggi UV che sicuramente è inesistente (o meglio, probabilmente è presente in piccola parte, come lo è in tutti i tessuti, ma non è quantificabile)… però, per il mio caso sembra effettivamente fare il suo, e le dimensioni sembrano perfette. Attenzione però, perché è sì chiudibile ma non pieghevole, quindi non ci entrerà in borse o roba simile, ma per il mare è OK. 💯
Nell’immediato, specialmente se l’aria attorno è cocente, non sembra fare moltissimo: se si osserva con enorme attenzione si riesce a notare che fa un po’ d’ombra, e blocca quei raggi del sole “perimetrali” particolarmente abbaglianti senza tuttavia oscurare completamente lo stesso, ma niente di più… e però, nel corso di una lunga camminata, la differenza si sente. E purtroppo qui non ho dati oggettivi per dimostrare il supposto vantaggio di questo oggettino (nemmeno quelli registrati dalla mia fitness band, perché i dati biometrici e di come mi muovo in ogni giorno sono influenzati da fin troppi altri fattori confondenti), ma posso riportare che averlo appresso lì sulla spiaggia mi permette di allungare di qualche minuto o un chilometro in più di quanto altrimenti preferirei, perdendo nel frattempo un po’ meno acqua sotto forma di sudore. Solo il peso mi dà un po’ noia, per cui appunto quando posso me lo appoggio alla spalla, anziché reggerlo con la sola forza del mio braccio. 🔥
Beh, dai, alla fine ho ottenuto quello che mi serviva per soffrire di meno, e non c’è di che lamentarsi… se non fosse per un fatto terribilmente ironico: avevamo già un ombrello così in casa, esattamente di questo tipo senza marchio con la staffa di legno, e lo abbiamo trovato solo dopo aver comprato questo. Il bello è che io, nella mia memoria di forse più di un decennio fa, ricordavo di questo fantomatico ombrello, ma parlandone era uscito fuori che si ruppe e fu buttato… ma a quanto pare no: era nel portaombrelli tipo (…quale dei tanti?), e il pomeriggio stesso mia madre, altrettanto sorpresa, lo ha trovato e cacciato fuori. Pazienza; tanto era di colore viola questo, e il viola sì mi piace, ma con questo parasole secondo me non ci sta benissimo. 🥴