…Ebbene sì: contro ogni predizione, è accaduto nel giro di pochissimo (qualche migliaio di battiti di ciclia?) proprio ciò che avrei giurato non sarebbe mai successo con questo sito e, alla fine di questo tremendo marzo 2026, in un impeto di follia nato a metà giornata e non solo non sparito a distanza di ore, ma persistito fino al giorno dopo (perché ho impiegato più di una giornata a fare tutto ciò… ben più di quanto avrei voluto), ho migrato questo stesso sito che è la ♨stuffoctt♨ dal suo particolare ma nicchioso software precedente, HTMLy, al meglio conosciuto e tanto amato quanto odiato WordPress. 😳

E perché mai questa pazzia, allora??? Non perché HTMLy fosse malvagio, e anzi mi è piaciuto molto per tutto il tempo che l’ho bene usato e anche contribuito a migliorarlo (nonostante dei problemi li abbia, ma non che WordPress sia perfetto) in tutti questi mesi, e mi dispiace passare così da un bel CMS flat-file Markdown ad uno col suo cavolo di database schifoso (anche se il plugin SQLite riduce di molto le seccature… non credo che avrei mai potuto fare questa scelta senza di esso)… ma ho pensato che, per via di una specifica funzione che WordPress ha e nessun altro CMS offre (o, almeno, nessuno open-source e che funziona bene anche su mobile), il cambio potrebbe valere la pena, per motivi di magia… l’editor Gutenberg. 💂
Riflettendo sulle mie ultime rogne di scrittura, per cui zio pera vorrei scrivere tantissimo, ma proprio mi sento sempre meno ispirata e più seccata in digitale, addirittura come se a volte fosse proprio troppo faticoso per me, ed il mio cervello finisse proprio per rifiutarsi categoricamente… ma, allo stesso tempo scoprendo fattori interessanti sia scrivendo attualmente di più sulla carta, sia navigando per miei vecchi sitacci… ho pensato che qualcosa che forse potrebbe stimolarmi di più è scoprire l’abitudine di aggiungere ✨brio✨ e dettagli scintillanti ai miei momenti di scrittura e pubblicazione di paginette, puntando tanto sulle parole quanto sulle vibe magiche… 😍
Come su carta mi piace spesso usare colori diversi, aggiungere decorazioni ai foglietti 🎇, e fare cose stupide ma belle che vanno al di là della scrittura in sé (per quanto io sia comunque molto limitata dalla mia scarsa creatività…), ricordo che storicamente mi è sempre piaciuto pensare anche alla struttura delle pagine quando scrivo sul web, organizzando elementi in modo diverso, sperimentando diversi layout, e cose di questo tipo… tutte cose che, con le mie abitudini degli ultimi mesi e anni a riguardo della scrittura online, a differenza di tanto tempo fa, allontanandomi dalle più grandi pazzie web e spostandomi sempre più nelle fosse del blogging puro o anche peggio, mi sono quasi completamente sparite di mano. 💀 (Se non per queste belle emoji sparse che, non solo per decorare, ma soprattutto per esprimere meglio le mie emozioni, continuo a mettere in giro.)
…Approfondire già a questo punto su questo più ampio fattaccio e tutto ciò che per me sembra implicare, però, è superfluo e potenzialmente dannoso… perché, oltre a non essere davvero certa nemmeno delle mie stesse teorie su me stessa, questo in assoluto c’entra poco con WordPress ed il suo editor WYSIWYG. Quello che però va detto è che, dando tutto questo per buono (oppure no; decidete voi, visto che io ormai non lo so), WordPress è semplicemente infinite marce in più a qualsiasi altra soluzione di scrittura web (e sottolineo scrittura, non solo composizione di siti più in generale tipo landing o portfolio o le cose che architettavo nella mia infanzia) per quanto riguarda la decorazione grafica di pagine e post. 😈
Questo per via di una combinazione di vantaggi particolare, secondo me: la presenza appunto dell’editor a blocchi — che oggi a differenza di un lustro fa, è davvero potente e soprattutto non malamente scassato, e permette di vedere la struttura finale della pagina man mano che la si crea anche con layout complessi, fatti di blocchi particolari e componenti nidificati o particolarmente decorati — e la ricchezza di WordPress per quanto riguarda elementi di costruzione delle pagine per questo, sia built-in che di terze parti… 🎄 questa assoluta mistura non c’è da praticamente nessun’altra parte.
Su una marea di altri CMS, per non parlare di tutti i generatori di siti statici basati su Markdown e compagnia bella, anche tolto da mezzo il dilemma di WYSIWYG sì o no — che, tutto sommato, importa poco se si ha comunque un editor di testo con anteprima; Markdown è stracomodo per scrivere, ed aggiungere HTML per quel poco di formattazione extra è semplice — manca completamente l’integrazione di possibilità tanto banali come disporre immagini in una griglia, applicare particolari decorazioni ai paragrafi, e tutti i migliori dettagli personalizzati dai bordi ai margini ai font di ogni sezione… a meno che tutte queste cose non le si faccia a manina con del proprio HTML e CSS custom, o si trovi un tema che offra centinaia classi decorative già pronte (che, spoiler, non esistono, a quanto so), che è in ogni caso uno schifo; non solo rispetto a WordPress o qualunque normale programma di videoscrittura non web, ma anche rispetto a scrivere su carta. 🤥
Con WordPress, tutto questo e anche di più (o di meno, come semplicemente applicare colori di testo e sfondo a delle parole, nonché la normale formattazione) posso invece farlo in pochi click, personalizzando quasi ogni cosa di ogni pezzo dei post e osservando i risultati non solo prima di pubblicare, ma in tempo reale, senza nemmeno dover aprire una pagina di anteprima separata… cosa che, di questo almeno ne sono certa, perché sento le sostanze chimiche buone che girano 💯, il mio cervello che vuole vedere i colori e le cosine apprezza tantissimo. E, per tutto quello che l’editor Gutenberg comunque non permette di combinare direttamente, come applicare particolari stili CSS a livello di caratteri e non paragrafi, passare alla vista HTML per singolo blocco e aggiungere un adeguato <span style=...> o <span class=...> è un attimo, per poi tornare alla vista interattiva e godere subito dell’effetto. 😋
Insomma… visto tutto questo, e vista la crisi di scrittura in cui ultimamente mi trovo, la scelta di questa migrazione a dire il vero non è stata per me neanche difficile, appena l’idea mi è saltata in testa: ha senso fare un tentativo, anche se mi dispiace aver tolto da mezzo HTMLy. Soprattutto, ha senso a questo punto per me sperimentare ancora un’altra soluzione per tornare a scrivere pesantemente, dopo che persino un’altra prova iniziata appena un mesetto fa si è rivelata… non voglio dire fallimentare, ma comunque non all’altezza delle mie aspettative… e sto parlando in questo caso del cestinoctt, blog che ho provato ad iniziare con più o meno la stessa filosofia di leggerezza di stuffoctt, ma su Blogger, ed i risultati sono stati ahimè misti. 🥴
Beh, spero a questo punto che quest’altra idea, allora, possa finalmente funzionare! O almeno, che possa farlo per almeno qualche mese da qui a venire, per favore… vorrei riuscire a tornare a scrivere infinite robacce, e magari anche meglio di prima, e a questo punto confido nel potere di WordPress. Soprattutto, dopo averci messo un’intera giornata e mezza a trasferire tutti i post a manina da HTMLy a questo affare per mantenere l’archivio alla perfezione (altrimenti questa non sarebbe una migrazione, ma l’inaugurazione di un ennesimo nuovo sito a disperdere ancora di più le mie attenzioni), nonché aver spero non poche ore solo a smanettare coi temi per trovare quello che per ora mi è parso perfetto, mi roderebbe non poco se tutto ciò dovesse a brevissimo rivelarsi inutile… 🙏